F24 Elide dal 1 gennaio 2015

Dal 1° gennaio 2015, l’imposta di registro, i tributi speciali e compensi, l’imposta di bollo, le relative sanzioni ed interessi, connesse alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili possono essere versati esclusivamente con il modello F24 Elide.


Premessa
Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 3 gennaio 2014 (Prot. 2014/554) è stato stabilito che, a partire dal 1 febbraio 2014, “l’imposta di registro, i tributi speciali e compensi, l’imposta di bollo, le relative sanzioni ed interessi, connesse alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili sono versate mediante il modello “F24 versamenti con elementi identificativi” (F24 Elide)”.

Nota bene - Il periodo compreso tra il 1° febbraio 2014 e il 31 dicembre 2014 ha rappresentato un periodo transitorio, nel quale è stato possibile utilizzare sia il modello F23 che il modello F24 Elide.

ATTENZIONE - Il modello F23 non è stato eliminato. Anche dopo il 1° gennaio 2015 continua quindi a poter essere utilizzato per gli altri versamenti (ad esempio, per la registrazione di una delibera di distribuzione degli utili oppure per la registrazione di un contratto di comodato).

Sempre lo stesso Provvedimento stabilisce inoltre che il modello di pagamento F24 Elide, deve essere presentato:


Il modello F24 ELIDE
In considerazione di quanto appena esposto deve quindi ritenersi che il modello "F24 Elementi identificativi":

Ho maturato un credito Irpef. Posso utilizzarlo in compensazione ai fini del versamento dell’imposta di registro mediante F24 Elide?
NO
Non è consentita la compensazione nel modello F24 ELIDE.

Devo versare l’imposta di registro relativa ad un contratto di locazione mediante ravvedimento (versamento tardivo). Devo usare il modello F24 Elide?
SI
Anche in questo caso è necessario versare mediante modello F24 ELIDE.


Per il versamento delle imposte relative ai contratti di locazione:
- nel primo caso non va indicato nulla.
- nel secondo deve invece essere indicato il codice identificativo del contratto (ovvero gli estremi di registrazione composti da 17 caratteri e reperibile nella copia del modello di richiesta di registrazione del contratto restituito dall’ufficio o, per i contratti registrati per via telematica, nella ricevuta di registrazione.


Nel caso in cui tale codice non sia disponibile può essere così ricostruito: codice ufficio nei caratteri da 1 a 3, ultime due cifre anno di registrazione, caratteri 4 e 5, serie, caratteri 6 e 7, numero, caratteri da 8 a 13, e sottonumero, caratteri da 14 a 16.

Esempio
: contratto di locazione registrato presso l’Ufficio territoriale (codice ufficio) TMD; estremi di registrazione: “anno 2013”; “serie 3”; “numero 10725”; “sottonumero non presente”. In tal caso nel campo “elementi identificativi” è indicata la sequenza “TMD1303010725000”

ESEMPIO
Il Signor Rossi Giacomo ha stipulato, in data 01.01.2014 un contratto di locazione con il Signor Verdi Mario per un appartamento.
Il canone annuale è pari ad euro 6.000.
In data 20.01.2015 effettua il versamento dell’annualità successiva alla prima.

Il campo “elementi identificativi” deve essere così valorizzato:
Codice identificativo = TAI1403000004000


I CODICI TRIBUTO

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